UDDIYANA BANDHA: 
L’ATTIVAZIONE DEL PRANA CENTRALE

UNA PRATICA POTENTISSIMA PER MANTENERE SANO L’APPARATO DIGERENTE

Stiamo entrando pian piano nella stagione fredda, la terra inspira, l’energia si rivolge al suo interno.  Anche l’essere umano vive questo cambio di stagione in modo più o meno forte. Talvolta questo cambiamento porta per alcuni problemi di digestione e/o mal di stomaco.

Uddiyana Bandha è una delle pratiche yoga più potenti e di grande aiuto per questi problemi, eseguito quotidianamente la mattina appena alzati per un lungo periodo, potrete verificarne gli effetti benefici. Tuttavia col tempo viene quasi  automatico e spontaneo di farlo ed inserirlo nella routine quotidiana.

Uddiyana Bandha è inteso come “la Salita del Grande Ucello Sacro” “l’ucello della Vita” cosi viene definito il Prana o soffio vitale. Questa pratica, che va eseguita ogni giorno al mattino appena desti, esercita un forte massaggio benefico sull’intestino, facilitandone l’evacuazione immediata. Il diaframma viene sollevato nel torace, a polmoni vuoti, di conseguenza gli organi dell’addome vengono tutti tirati indietro verso la zona lombare. Si crea un grande vuoto, la pancia si ritira completamente e nello spazio creato può stare un pugno chiuso della mano.

ECCO COME SI FA:

– State eretti con i piedi separati di circa mezzo metro. Inspirate profondamente dalle narici. 

– Inclinatevi in avanti all’altezza della vita ed espirate profondamente dalla bocca. Cercate di          svuotare i polmoni il più possibile.

– Mantenete la colonna vertebrale dritta e piegate leggermente le ginocchia. Poggiate i palmi delle mani sulle cosce appena sopra le ginocchia, cosi che le ginocchia sostengano il peso della parte superiore del corpo. Le dita possono essere rivolte verso il basso o in dentro.

-Assicuratevi che le braccia siano distese.

– In questa posizione vi è una contrazione quasi automatica della regione addominale. Piegate la testa in avanti chiudendo anche leggermente la gola.

– Fate una finta inspirazione, mantenendo la glottide chiusa ed espandendendo il torace, come se inspiraste ma senza realmente prendere aria.

–  Le gambe si raddrizzano leggermente.

– Questo movimento attirerà per dire automaticamente l’addome verso l’alto internamente verso la colonna vertebrale per formare uddiyana bandha. La depressione che si crea e che lo risucchia verso l’alto è utilissima per organi prolassati quali reni, utero e ovaie.

– Mantenete questa posizione in apnea (bahir kumbhaka, trattenimento del respiro a polmoni vuoti) per un comodo periodo di tempo. Non forzate!

– Lasciate la chiusura addominale e rilassate il torace.

– Raddrizzate le ginocchia e sollevate la testa.

– Poi inspirate lentamente e profondamente.

– Restate in posizione eretta fino a quando il respiro ritorna normale prima di iniziare un nuovo ciclo.

Due o tre esecuzioni giornaliere, sempre al mattino a digiuno, sono sufficienti per mantenere sano l’intestino ed eliminare le impurità

TUTTI I BENEFICI:

è una panacea per molti disturbi addominali e delllo stomaco, inclusi costipazione, indigestione, vermi e diabete, purchè non siano cronici. Il fuoco digestivo è stimolato e gli organi addominali sono tutti massaggiati e tonificati. Le ghiandole surrenali vengono equilibrate, rimuovendo la letargia e allentando l’ansia, la depressione e le tensioni. Dona vitalità alle persone senza energia. Migliora la circolazione del sangue in tutto il tronco e rinforza tutti gli organi interni. Uddiyana bandha stimala il plesso solare che ha molte sottili influenze sulla distribuzione dell’energia nell corpo.

Lo Hatha Yoga Pradipika afferma: “L’uomo vecchio che esegue questa pratica sotto la guida di un maestro esperto, ritorna giovane”

Controindicazioni: Non lo devono praticare le donne durante i primi giorni del ciclo mestruale, e durante la gravidanza.