“Drupada è un eroe del Mahabharata, e viene menzionato anche nella Bhagavad-gita, la fondamentale sezione di questo grande poema epico hindu, in cui si parla dello yoga come guida alla corretta esistenza. Chiamato anche Yagnasena, Drupada era amico del saggio Drona, che dopo vari scontri divenne il suo stesso uccissore nella battaglia tra i Kaurava e i Pandava, forze che simboleggiano il male e il bene.” Gabriella Cella, Yoga-Ratna, il gioiello dello Yoga

Drupada, figlio del re Prishata, e Drona studiano insieme sotto la tutela di Rishi Bhardwaja, il padre di Drona. Diventano grandi amici e Drupada assicura a Drona che una volta diventato re, condividerà metà del suo regno con Drona. Mentre Drupada diventa re dopo la morte di suo padre, Drona vive una vita di povertà. Drona si rivolge a Drupada per chiedere aiuto; Drupada, ora consapevole della differenza di status tra loro, si rifiuta di riconoscere l’amicizia di Drona ed evita Drona, definendolo un mendicante. Drona viene poi impiegato da Bhishma per addestrare i principi Kuru. Dopo la fine dell’educazione militare dei Kaurava e dei Pandava, come suo gurudakshina, Drona chiede ai principi di sconfiggere e catturare Drupada. In primo luogo, tutti i Kaurava e Karna attaccano Drupada, ma Drupada sconfigge tutti i Kaurava e Karna. Quindi i Pandava guidati da Arjuna sconfiggono Drupada, legandolo con delle corde e portandolo a Drona. Drona libera Drupada, ma mantiene metà del regno che gli era stato promesso. Umiliato, Drupada cerca vendetta ma si rende conto che non può eguagliare la potenza di Drona. Quindi, Drupada eseguì il Putrakameshti yajna per generare un figlio che potesse uccidere Drona. Dal fuoco dello yajna nascono i gemelli Dhrishtadyumna e Draupadi. Anni dopo, Draupadi sposò Arjuna e più tardi nella guerra del Mahabharata, Dhrishtadyumna decapitò Drona.



La storia va avanti ancora a lungo, narrando le vicissitudini di Draupadi che non sposò solo Arjuna ma tutti i cinque Pandava, dovuto a una mal comprensione dello scherzo fatta alla madre Kunti che enunciò di dividere equamente tra loro cinque ciò che hanno portato. Ai tempi la parola della madre era considerata sacra. In seguito a una partita di dadi tra Kaurava e Pandava, l’umiliazione di Draupadi divenne la maggiore causa della grande guerra di Kuruksetra…

Quindi rappresentiamo un’ altro grande guerriero valoroso praticando questa posizione, che comunque aveva la capacità di adattarsi alle diverse situazioni della sua vita rivoluzionando  il suo punto di vista.

COME SI ESEGUE: 

Partendo in posizione eretta, piedi ben divaricati, paralleli tra di loro. Potete controllare l’apertura sollevando le braccia lateralmente, i polsi dovrebbero trovarsi sopra i piedi. Distendete le braccia tese in avanti, intrecciando tutte le dita e avvicinando i polsi tra loro. Inspirando tendete le braccia in alto con forza, e durante una lunga e lenta espirazione flettete il busto in avanti, sfiorando con le nocchie delle dita il suolo, poi portate le braccia parallele alla terra, dietro le gambe. La testa scende in basso, il busto si chiude più possibile avvicinandosi alle cosce. Chi sente troppa tensione nei muscoli posteriori delle gambe o nella bassa schiena, fletterà le ginocchia.

Mantenete la posizione da 5 respiri iniziali fino ad aumentare a 15 o più respiri calmi e regolari.

  • tonifica tutti i muscoli del corpo massaggiando anche gli organi interni
  • rafforza le braccia, le gambe e i muscoli dorsali
  • mantiene giovani, visto che la testa risulta più bassa dell’addome
  • allunga i muscoli posteriori delle gambe
  • da spazio ai dischi intervertebrali, togliendone la pressione
  • porta sangue al cervello portando a lucidità e chiarezza di pensiero
  • nutre i bulbi peliferi
  • ha un effetto rafforzante sul muscolo Psoas

Controindicazioni:

Nei primi giorni del ciclo va evitato, in menopausa può scatenare vampate di calore. Durante la gravidanza con minaccia d’aborto e contrazioni anticipate va evitato.

Con ernie e/o discopatie va eseguito sotto la guida di un insegnante esperto.

 

MIOFASCIE MUSCOLARI: 

  • Viene stirato il Pascima Sutra posteriore,
  • rilasciando tensioni nel Purva Sutra anteriore.
  • Prendono beneficio i Sutra delle braccia e delle spalle.
  • Il Core Sutra centrale trova grande giovamento se si riesce a mantenere la schiena ben diritta utilizzando i muscoli posturali lungo la colonna.

YOGA E AYURVEDA:

Siccome è una posizione di fuoco, i tipi PITTA dovrebbero praticarla con cautela e caso mai non prolungare il mantenimento.

Per bilanciare VATA e KAPHA è una posizione eccellente

 

POLARITA’ maschile

Giova alle persone che devono equilibrare la loro forza

 

Con gratitudine Sabine / Satya

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