Ganesha, Ganapati è il dio dalla testa di elefante, figlio della dea Parvati e di Shiva, le cui vicende vengono narrate in numerosi Purana, le antiche raccolte di stori indiane. Nella tradizione moderna, questa popolare divinità è condsiderata la personificazione del successo, del sapere e della memoria. E’ il protettore dei villaggi, dei viandanti, degli studenti ed è colui a cui ci si rivolge quando si intraprende un’iniziativa. Nessun hindu inizia un viaggio senza rivolgersi a Ganesha con una preghiera e un’offerta. Un mito lo raffigura come lo scrivano a cui il saggio Vyasa dettò il Mahabharata. In ambito vedico (p. es. in Rg-Veda II. 23), Ganapati indica il “signore dei gana” ovvero delle moltitudini celesti. GABRIELLA CELLA, YOGA-RATNA IL GIOIELLO DELLO YOGA

COME SI ESEGUE:

Prendendo la posizione in piedi, spostare il peso del corpo sul piede sinistro, radicando bene il piede con le dita aperte un po’ a ventaglio percependo tutti i punti d’appoggio, specialmente i 4 punti: sotto l’alluce, sotto il mignolo, l’interno e l’esterno del tallone. Inspirando sollevate le braccia ed espirando portatele dietro la schiena incrociandole e se possibile prendendo i gomiti con le mani. Una profonda inspirazione vi allunga al cielo, poi espirando e attivando i muscoli dell’addome il busto si flette in avanti, mentre la gamba destra si solleva contemporaneamente. Tutto il corpo dovrebbe formare una linea diritta dalla testa al piede (idealmente parallela al suolo, se possibile). Ma non preoccupatevi se inizialmente non riuscite a portarlo parallelo al suolo, mettete comunque l’attenzione a creare questa linea diritta, nella consapevolezza che le posizioni offrono i loro benefici anche se eseguite in modo parziale. La posizione viene ripetuta con le stesse modalità e tempi sull’altro lato, prendendovi cura di invertire l’incrocio delle braccia. Mantenete la forma con respiri calmi e regolari da cinque a quindici respiri, o anche più se vi sentite stabili e confortevoli.

BENEFICI:

  • Dona forza
  • apre le spalle e il petto, potenziando la capacità respiratoria
  • aiuta a sciogliere gli adiposi sui fianchi
  • rafforza la memoria e la concentrazione
  • aumenta l’equilibrio psicofisico
  • tonifica i muscoli delle gambe e dei glutei
  • irrobustisce la schiena

LE MYOFASCE MUSCOLARI:

  • Il Core Sutra centrale viene rafforzato e attivato, specialmente se si tira l’alluce della gamba sollevata verso il corpo
  • il Pascima e Purva Sutra posteriore e anteriore devono trovare un perfetto equilibrio di tensione se il corpo deve essere su una linea perfettamente diritta dal piede fino alla nuca
  • I Parsva Sutras laterali eseguono il loro compito mantenendo la forma stabile ed in equilibrio

YOGA E AYURVEDA:

L’elemento di questa posizione è TERRA

  • quindi persone con VATA Dosha predominante possono ricevere immensi benefici calmando la loro mente irrequieta, aumentando la concentrazione e dando una maggiore stabilità. Non porta pericoli alle articolazioni
  • persone con PITTA Dosha prevalente possono anche essi provare benefici, ancorandosi e radicandosi meglio, dando così maggiore stabilità e diminuendo la tendenza ad essere irrascibili.
  • le persone con KAPHA Dosha dominante non troveranno particolari difficoltà con questa posizione dovuta alla loro stabilità innata. Visto però che c’è questa bella apertura del petto e quindi una forte stimolazione anche del Chakra del cuore la posizione può portare conforto anche a questo Dosha, contrastando una eventuale tendenza alla depressione e diminuendo il muco in eccesso.

LA POLARITA’ DELLA POSIZIONE E MASCHILE

LA CHIAMO LA POSIZIONE DELLO STUDENTE, VISTO CHE GIOVA A CHI HA LA MEMORIA FRAGILE E DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO

Con gioia e gratitudine Sabine / Satyabhama

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